Tasselli per mattone forato

Come scegliere un fissaggio per laterizio forato: preservare le cartelle, riconoscere le cavità e usare sistemi dichiarati per muratura forata.

Nel mattone forato il fissaggio incontra alternativamente parti piene e vuoti. È quindi normale che due fori vicini si comportino in modo diverso. La tenuta non dipende solo dal diametro: contano geometria del blocco, posizione del foro, spessore delle cartelle e meccanismo con cui il tassello lavora.

1. Perché la foratura è decisiva

fischer raccomanda la foratura a sola rotazione per mattoni semipieni o semivuoti e, più in generale, per materiali con scarsa resistenza. L’obiettivo è ottenere un foro preciso senza sfaldare le coste interne. Se la percussione rompe le cartelle, un fissaggio ad espansione può trovarsi a lavorare in un foro più grande e meno regolare del previsto.

2. Come riconoscere che sei entrato in una cavità

Durante la foratura la resistenza può diminuire improvvisamente quando la punta supera una cartella e raggiunge il vuoto. Questo indizio è utile, ma non dice da solo quale prodotto usare: finiture, intonaco e geometrie differenti possono rendere il comportamento meno evidente.

3. Fissaggi universali e tasselli lunghi

Per applicazioni domestiche leggere o intermedie si usano spesso fissaggi universali che espandono o si deformano nel supporto e tasselli lunghi progettati per laterizio forato. Scegli però soltanto prodotti la cui scheda tecnica riporti esplicitamente il materiale che hai davanti. La portata varia molto tra formati e tipi di mattone.

4. Sistemi a iniezione

Per carichi più impegnativi esistono sistemi a resina specifici per murature forate. In molte configurazioni la resina viene contenuta da una bussola retinata; barra, resina, bussola, diametro e profondità fanno parte dello stesso sistema. Non è corretto combinare componenti casuali o trasferire dati di portata da una configurazione diversa.

5. Giunti, bordi e distanze

Evita di assumere che un giunto di malta abbia le stesse caratteristiche del laterizio. Anche la distanza da bordi, aperture e altri fissaggi può condizionare il comportamento del supporto. Per applicazioni importanti usa le distanze minime indicate nella documentazione del sistema.

Procedura prudente

  1. Identifica il tipo di muratura per quanto possibile.
  2. Segna il punto evitando zone degradate o troppo vicine ai bordi.
  3. Fora a rotazione, con la punta prevista.
  4. Non “ripassare” il foro per allargarlo se il prodotto richiede un diametro preciso.
  5. Pulisci il foro secondo le istruzioni, soprattutto con sistemi a iniezione.
  6. Serra con la modalità e la coppia indicate dal produttore.
Regola utile: se senti la punta entrare improvvisamente nel vuoto, considera il supporto come forato finché non hai elementi migliori. Non compensare una cartella rotta aumentando semplicemente la misura del tassello.

Ultima revisione editoriale: 6 settembre 2026. Le indicazioni sono generiche; per portata e posa prevale sempre la documentazione del fissaggio scelto.